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Servizi · AI

Intelligenza artificiale e chatbot per aziende

Classificare, riassumere, estrarre, smistare: lì l'AI toglie lavoro davvero. Quando la decisione conta, prepara il lavoro e la persona decide — è una scelta di prodotto, non un limite tecnico.

Come si presenta

Di solito comincia così

  • Trecento email che qualcuno deve leggere e smistare
  • Le stesse domande, tutti i giorni, dalle stesse persone
  • Documenti da cui estrarre a mano sempre gli stessi campi
  • Informazioni che esistono, ma nessuno riesce a trovarle

«Mettere l'AI» non è un obiettivo. Un modello vale qualcosa quando toglie un lavoro preciso a una persona precisa: se non si riesce a dire quale, il progetto è un annuncio, non uno strumento.

Cosa costruiamo

Intelligenza artificiale e chatbot: cosa comprende

Chatbot e assistenti sui tuoi dati

Un assistente che risponde a partire dai documenti e dai dati dell'attività, non dalla conoscenza generica di internet. Con la possibilità di dire «non lo so», che è la funzione più sottovalutata di tutte.

Basi di conoscenza consultabili

Manuali, procedure, storici, listini: raccolti in un posto in cui si possono interrogare a parole, invece di sapere in anticipo in quale cartella cercare.

Classificazione e smistamento

Richieste, email e documenti letti, etichettati e portati dove devono andare. È il punto in cui l'AI fa risparmiare ore senza che nessuno debba cambiare il modo di lavorare.

Estrazione da documenti

Dai PDF e dagli allegati ai campi di un sistema: numeri, date, riferimenti. Con un passaggio di controllo dove il dato sbagliato costerebbe caro.

Agenti con strumenti e approvazione

Un modello che può usare strumenti veri — cercare, scrivere, aggiornare — dentro limiti espliciti, e che si ferma a chiedere conferma prima delle azioni che contano.

Come funziona

Il sistema, non solo la schermata

RichiestaContestoModelloStrumentiApprovazioneRisposta

Prima il compito, poi il modello

Si parte dal lavoro da togliere e si sceglie dopo cosa lo fa: a volte è un modello, spesso basta una regola. Scegliere il modello per primo è il modo più rapido per costruire una demo che non entra mai in produzione.

Il contesto è metà del risultato

Un modello senza i dati dell'attività risponde bene e a vuoto. La parte di lavoro vera è quasi sempre preparare il contesto: quali documenti, quali dati, aggiornati come e da chi.

Dove la decisione conta, decide una persona

L'AI prepara: propone la risposta, compila la bozza, evidenzia i punti dubbi. Chi ha la responsabilità conferma. Le azioni irreversibili non partono mai da sole.

Si misura, non si spera

Prima di metterlo in mano a tutti si guarda su casi veri quante volte funziona e come sbaglia quando sbaglia. Un assistente che sbaglia in modo prevedibile è utilizzabile; uno che sbaglia a sorpresa no.

Casi d’uso

Dove serve davvero

Un assistente interno che risponde su procedure e documenti aziendali
Un chatbot sul sito che filtra le richieste e passa a una persona quando serve
Smistamento automatico di email e richieste verso il reparto giusto
Estrazione dei dati ricorrenti dai documenti che arrivano ogni giorno
Riassunti e bozze preparate dal sistema, controllate e approvate da chi risponde
Tecnologie

Gli strumenti che usiamo più spesso su questo tipo di progetti. Non sono affiliazioni: sono scelte che si rivedono quando il progetto chiede altro.

  • OpenAI
  • Anthropic
  • Node.js
  • PostgreSQL
  • Supabase
  • Next.js
Domande

Quelle che arrivano su questo

Se la tua non è qui, ci sono le altre.

I nostri dati finiscono dentro il modello?

Dipende dal fornitore scelto e da come si configura: quali dati può vedere, cosa resta sui nostri sistemi e cosa viene inviato si decidono prima di costruire, non dopo. È una scelta di progetto da mettere per iscritto insieme, e la spieghiamo in modo comprensibile prima di partire.

Cosa succede quando l'AI non sa rispondere?

Deve dirlo e passare la mano. Un assistente costruito bene distingue fra ciò che trova nei dati e ciò che non c'è, e quando non c'è porta la richiesta a una persona invece di inventare una risposta plausibile.

Serve l'AI o basta un'automazione?

Se il compito ha regole scrivibili, un'automazione è più economica, più veloce e più prevedibile: la usiamo. L'AI serve dove il testo è libero, il formato cambia o la variabilità è troppo alta per essere descritta con regole.

Raccontaci il caso: rispondiamo con cosa costruiremmo e come.

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