Tre lingue, non tre siti
Italiano, spagnolo e inglese vivono nella stessa struttura: cambia il contenuto, non l'impianto. Ogni home è canonica di se stessa e dichiara le altre due come alternative, con l'italiano come lingua predefinita per chi arriva da un paese che non copriamo. Le due pagine di approfondimento esistono solo in italiano e non annunciano traduzioni che non ci sono: dichiarare una lingua che non esiste è un errore che Google ricorda.






